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Gancio da traino: cos’è, a cosa serve e vantaggi

Il gancio da traino: che cos'è e come si compone

Il gancio da traino è un elemento meccanico che può essere assemblato ad un veicolo a motore al fine di consentire il traino di un rimorchio. Si compone sostanzialmente di due elementi d'acciaio: il telaio ed il gancio. Il telaio è il componente che viene ancorato alla carrozzeria del veicolo trainante, a questo, con apposite vite, si congiunge il gancio. Il gancio è solitamente dotato di una presa volta a riproporre sul rimorchio i comandi elettrici del veicolo a motore. Assieme al gancio occorre acquistare un kit elettrico che permetta di trasmettere la corrente elettrica dal veicolo al rimorchio trainato. Il kit elettrico comprende:

  • centralina elettrica
  • kit di cablaggio
  • presa e fusibili
  • viti per l'assemblaggio.

La predisposizione di un kit elettrico aumenta la sicurezza dell'utilizzo del gancio da traino in quanto garantisce la protezione da sovracorrenti della centralina del veicolo. Generalmente ogni produttore di ganci propone un corrispondente kit elettrico. Sugli autocarri è ormai presente anche un collegamento al circuito pneumatico che consente di utilizzare il freno pneumatico. L'installazione, il collaudo e l'omologazione del gancio da traino sono puntualmente disciplinati dal Codice della Strada. L'installazione deve avvenire ad opera di tecnici specializzati che con una dichiarazione certifichino l'idoneità e la compatibilità del gancio con la vettura a cui venga assemblato. Successivamente si procederà al collaudo presso la Motorizzazione Civile, allegando la documentazione necessaria e pagando gli oneri previsti. Se il collaudo avrà esito positivo si riceverà un adesivo da applicare sulla Carta di Circolazione.

Funzioni e vantaggi del gancio da traino

Il gancio da traino può essere utilizzato per rimorchiare veicoli sprovvisti di motore, dotati di ruote motrici. I veicoli più comunemente trainati sono i caravan, le roulotte, le biciclette, i carri, i carrelli e le barche. I rimorchi si distinguono in due grandi categorie: quelli targati, ossia registrati presso il Pubblico Registro Automobilistico, che possono essere trainati da più veicoli a motore ed i carrelli appendice, per i quali viene consentito il traino solo attraverso il veicolo del quale costituiscano appunto appendice. Il gancio da traino è un accessorio versatile e pratico che risponde a numerose esigenze in maniera efficiente. Può rivelarsi infatti fondamentale nel tempo libero in quanto consente il trasporto in tutta sicurezza di strumenti indispensabili per praticare il proprio hobby ed è imprescindibile per soddisfare varie esigenze lavorative che si basino sul trasporto di veicoli e strumenti sprovvisti di motore. In commercio sono presenti numerosissimi ganci da traino che rispondono a qualsiasi tipo di esigenza, tenendo conto in particolar modo della frequenza del loro utilizzo e delle caratteristiche tecniche ed estetiche che meglio si conformino ai propri desideri. Caratteristiche rilevanti dell'auto per la scelta del gancio idoneo. Per procedere ad una corretta scelta del gancio da traino di cui corredare la propria autovettura sarà fondamentale verificare sul proprio libretto di circolazione:

  • la marca dell'auto
  • il modello
  • il tipo di carrozzeria
  • l'anno di produzione o immatricolazione
  • il tipo funzionale
  • la massa rimorchiabile.

Nel caso in cui non compaia sul libretto la quantità di massa rimorchiabile, il veicolo potrebbe non essere idoneo al traino. A volte occorrerà anche rilevare il tipo di trazione ed il tipo di alimentazione dell'auto. Per quanto concerne i veicoli commerciali bisognerà fare attenzione inoltre alla lunghezza ed al passo tra gli assi. Il nulla osta della casa produttrice potrebbe essere necessario per i veicoli di importazione parallela, omologati con le sigle KU, KE, KM.

Le tipologie dei ganci da traino

La prima e fondamentale distinzione tra le varie tipologie di ganci da traino è quella tra ganci fissi, estraibili ed estraibili a scomparsa. I ganci da traino fissi sono quelli in cui il gancio, una volta installato, resta inamovibile in quanto collegato alla carrozzeria attraverso viti e bulloni. I ganci fissi, anche denominati ganci flangiati, sono adatti al rimorchio di carichi pesanti e sono impiegati frequentemente in ambiti professionali. La caratteristica peculiare degli accessori annoverabili tra i ganci estraibili è il fatto di poter essere inseriti all'occorrenza in un sistema di presa. La sfera che li compone è infatti solitamente facilmente rimovibile. Il telaio nel quale viene alloggiata la sfera resta comunque visibile per consentirne il rapido utilizzo. Tale tipologia di gancio è anche comunemente indicata come gancio di traino estraibile diagonale. I ganci da traino estraibili a scomparsa, detti anche ganci da traino estraibili verticali sono quelli che restano completamente nascosti nel paraurti del veicolo a motore, al quale siano assemblati, una volta rimossa la sfera. La tipologia più comunemente utilizzata è quella del gancio a sfera che risulta essere caratterizzato da una componente di giunzione con il carrello a sfera. Scegliendo questo tipo di gancio bisogna considerare che nella pulizia dell'auto con getti d'acqua da alta pressione, bisogna rimuovere la sfera ed inserire l'apposito tappo di protezione nel suo alloggiamento. Il gancio a Sfera grifo od uncino presenta un elemento che diminuisce la possibilità di sgancio improvviso del carrello. E' adoperabile con i carrelli con attacco ad occhiello ed in alcuni casi anche con quelli con legame ad anello. Anche nel servizio ferroviario vengono utilizzati sistemi di gancio, nominati però ganci di trazione.