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Consigli utili per non sbagliare il trattamento antitarlo

I tarli sono degli insetti, i quali, in stato larvale, si cibano del legno dei mobili di casa, delle travi e di altri pezzi sempre in legno che possono trovarsi all’interno delle case. Possono essere parassitati da micro-insetti e acari e sono in grado di pungere gli umani causando dermatiti e provocando forte prurito.

Le larve possono essere sia grandi che piccole. I tarli di grandi dimensioni sono noti come cerambicidi, ovvero sono dei coleotteri che una volta raggiunta l’età adulta sono dotati di antenne e raggiungono circa i 2-3 cm di lunghezza: si suddividono in Hylotrupes bajulus e in Trichoferus holosericeus.

Non è raro sentire questi coleotteri mangiare il legno all’interno dei mobili di casa, provocando dei buchi; talvolta compare una vera e propria fuoriuscita delle larve ormai diventate adulte dai mobili.

I tarli piccoli sono della famiglia Anobiidae e si suddividono in Anobium punctatum e Oligomerus ptilinoides; raggiungono pochi mm di lunghezza e sono di colore bruno. Le larve si cibano del legno e anch’esei, in età adulta, fuoriescono dal legno attraverso dei piccoli buchi.

Essendo degli insetti che provocano delle dermatiti, si rendono necessari dei trattamenti  per neutralizzarli, ma evitando di sbagliare e spendere inutilmente dei soldi, per questo è bene optare per soluzioni efficaci e definitive.

Evitate di sbagliare il trattamento antitarlo

Molte persone utilizzano dei metodi casalinghi come gli insetticidi liquidi, nonostante siano  inefficaci e non risolvano il problema dei tarli presenti nei mobili di casa. L’errore maggiore è di pensare che i fori causati dai tarli siano di entrata, mentre sono di uscita, ovvero di gallerie vuote dalle quali le larve sono già fuoriuscite e una volta diventate adulte, sono insetti già volati via.

Gli insetticidi liquidi non sono in grado di penetrare nei fori essendo il legno un materiale idrofobo e stessa cosa dicasi per prodotti spray, anche a base di petrolio e similari. Si tratta di forellini vuoti, disabitati, pertanto l’unica cosa che può accadere è che si rischi di danneggiare il legno dei mobili.

Bisogna stare lontani anche dai trattamenti tarlo che sono delle truffe proposte da disinfestatori ignoranti o addirittura imbroglioni, che danno false soluzioni come l’azoto liquido, che dovrebbe uccidere l’insetto tramite ustione da freddo sebbene il legno non conduca bene le basse temperature o strumenti per purificare l’aria a base di ozono.

Trattamenti antitarlo efficaci e risolutivi

I veri trattamenti antitarlo quelli degli specialisti della disinfestazione sono professionali, realizzati tramite degli strumenti fatti a posta per questo e usati seguendo dei protocolli operativi adattati a ogni tipo di insetto infestante. 

Il legno che potrebbe essere infestato dai tarli che necessiterà di un trattamento ad hoc, di suddivide in due tipologie.  La prima è costituita dalle strutture in legno fisse senza parti in metallo: non possono essere spostate e non contengono alcuna parte metallica, sono i parquet, le travi, le boiserie ecc: il trattamento antitarlo da fare in questa contingenza è a microonde. 

Un trattamento a microonde molto efficace è il Micronwood che agisce erogando appunto delle microonde direzionate che riscaldano il legno al di sopra dei 75°C ed eliminano i tarli con un’alta temperatura letale. Uova, larve e insetti sono bruciati senza che il legno, tollerante sino ai 100°C, subisca alcun danno. È un trattamento ecologico che esclude l’uso di sostanze chimiche tossiche per le persone.

Nel caso le parti in legno da trattare contengano delle strutture metalliche e siano movimentate, come ad esempio gli infissi o i mobili, sarà necessario un trattamento antitarlo in atmosfera modificata.

Un trattamento antitarlo ad atmosfera modificata è il KIll Box Sistem che uccide i tarli in ogni stadio vitale attraverso la modifica dell’aria, creando una condizione di anossia, ovvero di assenza di ossigeno. Il legno è inserito dentro una bolla in PVC dalla quale è tolta l’aria ed è immessa anidride carbonica fino alla saturazione. È un trattamento atossico e può essere montato direttamente dentro la casa dell’interessato.